ERACLEA Patrimonio e Servizi,
 
STATUTO DELLA SOCIETA' "ERACLEA PATRIMONIO E SERVIZI
S.R.L."
TITOLO I
DENOMINAZIONE – OGGETTO – SEDE - DURATA
CAPITALE SOCIALE
Articolo 1
1. E' costituita una società a responsabilità limitata denominata "ERACLEA
PATRIMONIO E SERVIZI S.R.L." (in seguito denominata
"Società"), disciplinata dalle disposizioni del codice civile e del Testo
Unico in materia di società a partecipazione pubblica (D. Lgs. n.
175/2016).
Ai sensi della normativa nazionale e comunitaria in materia di servizi
di interesse generale, anche economico:
a) la società è a capitale interamente pubblico, fatta eccezione per
i casi in cui la partecipazione di capitali privati sia prevista dalla legge
ed avvenga in forme che non comportino in ogni caso controllo o potere
di veto, nè l’esercizio di una influenza determinate sulla società;
b) l’ente pubblico o gli enti pubblici titolari, anche in forma associata
ed anche in via indiretta, del capitale sociale esercitano sulla società
stessa, anche in forma congiunta, un controllo analogo a quello
esercitato sui propri servizi, nelle forme previste dal presente statuto,
dal Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali e dal Testo
Unico in materia di società a partecipazione pubblica e di servizi
pubblici locali;
c) la società realizza oltre l’ottanta per cento (80%) del proprio fatturato
nello svolgimento dei compiti ad essa affidati dall’ente pubblico
o enti pubblici soci, anche indirettamente. La produzione ulteriore rispetto
al suddetto limite di fatturato è consentita solo a condizione
che la stessa permetta di conseguire economie di scala o altri recuperi
di efficienza/efficacia sul complesso dell’attività principale della
società.
Articolo 2
Oggetto
1. La società ha per oggetto esclusivo:
- la gestione del patrimonio immobiliare del Comune di Eraclea, tanto
destinato a servizi di interesse generale, quanto destinato a servizi di
interesse ecnomico generale, che potrà esserle anche conferito in
proprietà dal Comune medesimo, nonché la realizzazione di nuovi
impianti, reti, dotazioni patrimoniali, immobili ed infrastrutture di interesse
del predetto Comune;
- la gestione degli immobili ed infrastrutture, delle reti, degli impianti e
dotazioni patrimoniali suddette dell'ente locale socio o degli enti locali
soci;
- l'erogazione di servizi di interesse generale, anche economico, di
competenza dell'ente locale socio o degli enti locali soci.
2. In particolare, in attuazione degli scopi statutari di cui al precedente
comma 1, la Società potrà svolgere le attività di:
a) realizzazione e gestione di impianti tecnologici per l'espletamento
dei servizi di gas, luce e calore;
b) gestione e manutenzione degli edifici pubblici o destinati ad uso
pubblico o di pubblico interesse e verifica degli impianti interni (impianti
igienico sanitari, di riscaldamento, elettrici, di condizionamento,
ecc.) al fine di assicurare piena efficienza ed affidabilità agli stessi;
c) realizzazione e gestione, nonché alienazione (secondo piani approvati
dal Comune e dalle competenti Superiori Autorità, ai sensi
della normativa vigente) del patrimonio edilizio abitativo pubblico, con
esclusione dell'attività di intermediazione mobiliare ex D. Lgs. n.
58/1998;
d) costruzione e gestione di strade, parcheggi, autosilos, autostazioni
e di ogni altra struttura di supporto alla viabilità comunale;
e) acquisto, ristrutturazione e riqualificazione, costruzione e gestione
di immobili, attrezzature ed impianti da destinarsi ad attività di rilevanza
pubblica turistiche, sportive, ricreative, di benessere per la località
e la cittadinanza, culturali, di spettacolo, nonché a servizi di interesse
generale, anche economico;
f) realizzazione di opere pubbliche o di interesse pubblico, in generale.
3. La Società può procedere all'affidamento di incarichi di progettazione
a soggetti qualificati ed alla costruzione di opere ed impianti utili
allo svolgimento dei servizi e delle attività sopra indicati.
4. La Società può svolgere le attività di gestione amministrativa relative
ai servizi di cui al presente articolo, ivi incluse le attività di accertamento,
liquidazione, riscossione anche coattiva degli importi dovuti in
relazione ai servizi erogati, nei limiti delle leggi vigenti.
5. La Società può espletare, direttamente ed indirettamente, tutte le
attività rientranti nell'oggetto sociale e tutte le attività complementari,
connesse, collegate, strumentali, collaterali ed accessorie ai servizi di
cui al presente articolo, nonché, nei limiti richiamati dal presente statuto,
le attività di diritto privato utili ai propri fini.
6. Al fine del raggiungimento degli scopi sociali, la società:
- in quanto società a capitale interamente pubblico costituita o partecipata
da enti locali anche per la produzione di beni e servizi strumentali
all'attività di tali enti (oltre che di servizi di interesse generale,
anche economico), deve operare con gli enti costituenti o partecipanti
secondo quanto stabilito dall’art. 1, comma 2, del presente statuto, 4,
comma 4 e 16, comma 3, del Testo Unico in materia di società a partecipazione
pubblica e non può partecipare, in quanto affidataria delle
suddette attività strumentali, ad altre società, come previsto dall’art.
4, commi 2, lettera d), 4 e 5, del suddetto Testo Unico. La società, a
tali condizioni, potrà quindi ricevere in affidamento diretto "appalti in
house" strumentali, oltre che servizi di interesse generale, anche economico
(quali il servizio idrico integrato, servizio di igiene ambientale,
trasporto pubblico locale, illuminazione pubblica, pubbliche affissioni,
gestione di impianti sportivi comunali, di impianti cimiteriali, di
farmacie comunali, di parcheggi pubblici, ecc.). Per "appalti in house"
strumentali si intendono, ai fini del presente statuto, quei contratti con
cui l'ente locale commissiona specificamente alla società un lavoro,
un servizio od una fornitura determinata, il cui corrispettivo è direttamente
a carico dell'ente locale e non dell'utenza ed il cui beneficiario
è direttamente l'ente locale (quali la gestione della manutenzione ordinaria
e straordinaria del patrimonio immobiliare comunale). Pertanto,
a favore dell'ente locale unico socio esercente il controllo analogo
o degli enti locali soci esercenti il controllo analogo congiunto potranno
essere svolti con affidamento diretto sia servizi di interesse generale,
anche economico, sia appalti "in house" strumentali. Per la parte
di attività societaria non prevalente come definita ai sensi dell’art.
1, comma 2, del presente statuto, potranno essere svolti dalla società
sia servizi di interesse generale, anche economico, sia appalti anche
a favore di enti locali affidanti non soci e rapporti di fornitura/servizio
con soggetti terzi;
- potrà assumere interessenze, quote o partecipazioni anche azionarie
in altre società, imprese, consorzi ed enti anche di tipo associativo
aventi scopi affini, analoghi, complementari o strumentali al proprio,
alle condizioni e nei limiti di quanto precisato al punto precedente;
- potrà in via non prevalente, non nei confronti del pubblico e con l’esclusione
delle attività riservate previste dal Decreto Legislativo 1 settembre
1993 n. 385 e successive modificazioni ed integrazioni e dal
Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n. 583 e successive modificazioni
ed integrazioni, compiere tutte le operazioni commerciali, finanziarie,
mobiliari ed immobiliari che siano ritenute utili o necessarie per
il raggiungimento dell’oggetto sociale, compreso l’acquisto, la rivendita
e l’assunzione in affitto di aziende di terzi purché dei settori rientranti
nell’oggetto sociale;
- partecipare a gare e concorsi di qualunque genere;
- potrà concedere fideiussioni, consentire iscrizioni ipotecarie sugli
immobili sociali, ove ammissibile, e prestare avalli e ogni altra garanzia
reale e/o personale a garanzia di debiti e obbligazioni proprie.
Articolo 3
Sede
1. La società ha sede nel Comune di Eraclea.
Articolo 4
Durata
1. La società è contratta a tempo indeterminato.
Articolo 5
Capitale Sociale
1. Il capitale sociale è fissato in Euro 20.000,00 (ventimila virgola zero
zero).
2. Il capitale è assunto e sottoscritto dal socio unico costituente mediante
conferimento in denaro effettuato integralmente in unica soluzione
contestualmente alla costituzione.
3. Qualora la società risulti conferitaria di beni patrimoniali anche inalienabili
dell’ente locale socio fondatore, lo stesso è tenuto a mantenere
la proprietà dell'intero capitale sociale. Qualora ciò non ricorra,
sempre nel rispetto della legislazione vigente, l’ente locale o gli enti
locali partecipanti o affidanti possono partecipare alla società anche
in via indiretta, ai sensi dell’art. 4 del Testo Unico in materia di società
a partecipazione pubblica, per il tramite di società “in house”, di
società a partecipazione pubblica che rispettino la condizione di cui
all’art. 16, comma 1, del suddetto Testo Unico e di società che hanno
come oggetto esclusivo la gestione di partecipazioni societarie di enti
locali di cui al comma 5 dell’art. 4 del Testo Unico richiamato.
4. Il capitale sociale potrà essere modificato, in diminuzione, come in
aumento, anche mediante conferimento dei beni, con deliberazione
da assumersi dall'Assemblea, nel rispetto delle modalità e condizioni
previste dal Codice Civile e dal presente Statuto.
5. La società potrà acquisire dai soci versamenti e finanziamenti, a titolo
oneroso o gratuito, con o senza obbligo di rimborso, nel rispetto
delle normative vigenti, con particolare riferimento a quelle che regolano
la raccolta di risparmio tra il pubblico e tra i soci.
Articolo 6
Vincolo al trasferimento delle partecipazioni
1. Le quote sociali sono trasferibili per atto tra vivi, esclusivamente
tra enti pubblici locali salvo il diritto di prelazione spettante ai soci da
esercitarsi entro 30 (trenta) giorni dal ricevimento dell’avviso con il
quale il cedente dovrà comunicare agli altri soci le condizioni e le modalità
del trasferimento, compreso il prezzo ed i termini di pagamento,
mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento.
2. La mancata risposta nel termine di 30 (trenta) giorni ha valore di
rinuncia all'esercizio del diritto di prelazione.
Articolo 7
Adempimenti specifici dovuti alla presenza di un unico socio
1. Fino a quando l'intera partecipazione appartiene ad un solo socio,
gli amministratori devono effettuare gli adempimenti previsti dagli articoli
2250, 2470 e 2478 c.c.
2. L'unico socio può provvedere alla pubblicità prevista nel comma
precedente.
3. Le dichiarazioni degli amministratori rese ai fini del presente articolo
devono essere riportate, entro trenta giorni dall'iscrizione nel Registro
delle Imprese, nel libro delle assemblee dei soci e devono indicare
la data di tale iscrizione.
Articolo 8
Soggezione ad attività di direzione e coordinamento
1. La società deve indicare la propria soggezione all'attività di direzione
e coordinamento del Comune di Eraclea negli atti e nella corrispondenza,
nonché mediante iscrizione, a cura degli amministratori,
presso la sezione del registro delle imprese di cui all'articolo
2497-bis, comma secondo, c.c..
2. Il Comune unico socio che, esercitando l'attività di direzione e coordinamento
sulla società controllata, agisce in violazione dei principi
di corretta gestione societaria, è responsabile nei confronti dei creditori
sociali per l'eventuale lesione provocata all'integrità del patrimonio
sociale, ai sensi dell'art. 2497 del codice civile.
3. Non sussiste questa responsabilità quando il danno alla società risulta
mancante alla luce del risultato complessivo dell'attività di direzione
e coordinamento svolta dal Comune, ovvero quando il danno
alla società risulta integralmente eliminato anche a seguito di operazioni
a ciò dirette e cioè di "vantaggi compensativi" in base ai quali la
società può compiere anche, nell'interesse del Comune socio unico e
nell'attuazione dell'attività di direzione e coordinamento esercitata da
quest'ultimo, operazioni "svantaggiose" per essa società, purché il
Comune unico socio tenga indenne ed integro il patrimonio sociale
nei confronti dei terzi creditori mediante l'attribuzione alla società di
"vantaggi compensativi", diretti o indiretti, che compensino la società
integralmente dello svantaggio economico subito.
4. La società deve rendere pubblico presso il Registro delle Imprese
l'ente che esercita l'attività di direzione e coordinamento su di essa.
5. La società deve, annualmente, illustrare nel bilancio i dati dell'ultimo
bilancio approvato dell'ente che esercita l'attività di direzione e
coordinamento su di essa e, nella relazione sulla gestione allegata al
bilancio, tutti i rapporti intercorsi tra la società e l'ente e l'effetto che
l'attività di direzione e coordinamento dell'ente ha avuto sull'esercizio
dell'impresa sociale e sui suoi risultati economici e finanziari.
6. L'organo amministrativo della società soggetta alla direzione e coordinamento
del Comune deve adeguatamente motivare le proprie
decisioni che risultano influenzate dalla direzione e coordinamento
del Comune stesso e riepilogare tali decisioni con le loro motivazioni,
sinteticamente, nella relazione annuale sulla gestione allegata al bilancio.
7. I finanziamenti soci effettuati dal Comune unico socio ai sensi e
per gli effetti di cui all'art. 2497 quinquies del codice civile sono postergati,
nella possibilità di loro restituzione da parte della società, ai
debiti di terzi.
TITOLO II
ORGANI DELLA SOCIETA' E ORGANIZZAZIONE
Articolo 9
Organi della Società
1. Sono organi della Società:
- Assemblea dei soci;
- L'Organo di amministrazione;
- Il Sindaco Unico e/o il Revisore unico
Articolo 10
Domiciliazione
1. Il domicilio dei soci, degli amministratori, dei sindaci o del revisore,
se nominati, per i loro rapporti con la società, è quello che risulta dal
Registro delle Imprese.
Articolo 11
Assemblea dei soci
1. L'assemblea dei soci decide sulle materie riservate alla competenza
dei soci ai sensi dell'art. 2479, secondo comma, del Codice Civile.
2. Sono competenze esclusive dell'Assemblea:
a) l'approvazione del bilancio di esercizio e la destinazione degli utili;
b) la nomina dell'organo di amministrazione;
c) la nomina del Sindaco Unico o del Revisore unico;
d) le modifiche dell'atto costitutivo e allo statuto;
e) la decisione di compiere operazioni che comportano una sostanziale
modificazione dell'oggetto sociale o una rilevante modificazione
dei diritti dei soci.
Inoltre, l'assemblea dei soci è competente a deliberare in materia di:
a) approvazione, entro il 31 dicembre dell'anno precedente a quello
di riferimento, del piano programma della gestione e degli investimenti,
con indicazione quantomeno degli impieghi conseguenti e delle
relative fonti di finanziamento, nonché della pianta organica del
personale prevista, e del bilancio preventivo costituito dal conto economico
previsionale e dallo stato patrimoniale previsto al termine dell'esercizio
di previsione, unitamente ai relativi flussi di cassa previsionali,
nonchè degli atti di indirizzo con i quali l’ente locale o gli enti locali
soci fissano, previa adozione di propri provvedimenti amministrativi,
obiettivi specifici, annuali e pluriennali, sugli investimenti e sul
complesso delle spese di funzionamento, ivi comprese quelle per il
personale;
b) aumento o riduzione del capitale sociale;
c) emissione di titoli di debito ai sensi dell'art. 2483 del Codice Civile;
d) determinazione dell'eventuale compenso spettante all'organo amministrativo
e al Sindaco Unico (o Revisore unico);
e) acquisizione/alienazione di beni immobili in/di proprietà della società
e la costituzione/estinzione/modificazione/trasferimento, su di
essi, di diritti reali o di godimento ultranovennale a favore di terzi;
f) acquisizione/dismissione, nei casi consentiti dal presente statuto, di
partecipazioni maggioritarie o di controllo in altre società o da cui derivi
responsabilità illimitata per le obbligazioni della società partecipata;
g) limiti massimi e criteri generali per il ricorso all'indebitamento, in
particolare per quello garantito su beni sociali;
h) decisioni in ordine allo scioglimento anticipato della società e alla
sua cessazione; la nomina, la revoca e la sostituzione dei liquidatori
e i criteri di svolgimento della liquidazione, le decisioni che modificano
le deliberazioni assunte ai sensi dell'art. 2487, 1° comma, del codice
civile;
i) argomenti che l'organo di amministrazione o il socio unico sottopongano
all'assemblea.
3. Il socio ha pieno accesso a tutti gli atti e alle delibere degli organi
societari.
Articolo 12
Funzionamento dell'assemblea
1. L'assemblea è convocata dall'organo amministrativo anche fuori
dalla sede sociale, purché in Italia.
2. In caso di impossibilità dell'organo amministrativo o di sua inattività,
l'assemblea può essere convocata dal sindaco unico o dal revisore,
se nominato, o anche dal socio.
3. L'assemblea è convocata entro il 31 dicembre dell'esercizio precedente
per l'approvazione sia del piano programma della gestione e
degli investimenti che del bilancio preventivo, ai sensi e per gli effetti
di cui al precedente art. 11, comma 2, secondo periodo, lettera a),
del presente statuto.
4. L'assemblea per l'approvazione del bilancio di esercizio deve essere
convocata entro 120 giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale.
Quando particolari esigenze lo richiedono, e comunque con i limiti e
le condizioni previsti dall'art. 2364, ultimo comma, del codice civile,
l'assemblea per l'approvazione del bilancio di esercizio potrà essere
convocata entro il maggior termine previsto dalla norma citata.
5. L'assemblea viene convocata con avviso inoltrato almeno otto
giorni prima di quello fissato per l'adunanza, con lettera raccomandata,
fax o messaggio di posta elettronica, fatto pervenire agli aventi diritto
al domicilio risultante dai libri sociali. Nell'avviso di convocazione
devono essere indicati il giorno, il luogo, l'ora dell'adunanza, eventualmente
anche in seconda convocazione, e l'elenco delle materie
da trattare.
6. Anche in mancanza di formale convocazione l'assemblea si reputa
regolarmente costituita quando ad essa partecipa l'intero capitale sociale
e tutti gli amministratori e il sindaco unico, se nominato, sono
presenti o informati e nessuno si oppone alla trattazione dell'argomento;
in questo caso, se gli amministratori o il sindaco unico, se nominato,
non partecipano personalmente all'assemblea, dovranno rilasciare
apposita dichiarazione scritta, da conservarsi agli atti della società,
nella quale dichiarano di essere informati su tutti gli argomenti
posti all'ordine del giorno e di non opporsi alla trattazione degli stessi.
Articolo 13
Svolgimento dell'assemblea
1. L'assemblea è presieduta dall’amministratore unico o in sua assenza
da persona designata dal socio unico.
2. Spetta al presidente dell'assemblea constatare la regolare costituzione
della stessa, accertare l'identità e la legittimazione dei presenti,
dirigere e regolare lo svolgimento dell'assemblea ed accertare e proclamare
i risultati delle votazioni.
3. L’assemblea dei soci potrà svolgersi anche per audio o video conferenza,
nel rispetto del metodo collegiale e della parità di trattamento
dei soci, a condizione che sia consentito al presidente dell’assemblea
accertare l’identità e la legittimazione degli intervenuti, regolare
lo svolgimento dell’adunanza, constatare e proclamare i risultati della
votazione. Gli intervenuti devono poter partecipare alla discussione
ed alla votazione simultanea sugli argomenti all’ordine del giorno,
nonché visionare, ricevere o trasmettere documenti. Nell’avviso di
convocazione devono essere indicati i luoghi audio – video collegati,
a cura della società, nei quali gli intervenuti potranno affluire. La riunione
si riterrà svolta nel luogo dove sono presenti il presidente
dell’assemblea ed il segretario.
Articolo 14
Deleghe
1. Il socio può farsi rappresentare anche da soggetto non socio per
delega scritta, che deve essere conservata dalla società. Nella delega
deve essere specificato il nome del rappresentante.
2. La rappresentanza non può essere conferita ad amministratori, al
sindaco unico o al revisore, se nominati.
Articolo 15
Verbale dell'assemblea
1. Le deliberazioni dell'assemblea devono constare da verbale sottoscritto
dal presidente dell'assemblea e dal soggetto verbalizzante.
2. Il verbale deve indicare la data dell'assemblea e, anche in allegato,
l'identità dei partecipanti e il capitale rappresentato; deve altresì indicare
le modalità ed il contenuto delle manifestazioni di volontà del socio
unico.
3. Il verbale deve riportare gli esiti degli accertamenti fatti dal presidente
a norma del precedente articolo 13, comma 2.
4. Nel verbale devono essere riassunte, su richiesta del socio, le sue
dichiarazioni pertinenti all'ordine del giorno.
5. Il verbale dell'assemblea, anche se redatto per atto pubblico, deve
essere trascritto, senza indugio, nel libro delle decisioni dei soci.
Articolo 16
Quorum costitutivi e deliberativi
1. L'assemblea è regolarmente costituita, sia in prima che in seconda
convocazione, con la presenza del socio unico (a mezzo del legale
rappresentante o suo delegato), che rappresenta l'intero capitale sociale;
il medesimo è il solo titolato a deliberare in sede assembleare.
In caso di pluralità di enti locali soci, l’assemblea delibera sia in prima
che in seconda convocazione con il voto favorevole di tanti soci che
rappresentino almeno la metà del capitale sociale. L'assemblea delibera
invece, sia in prima che in seconda convocazione, con il voto favorevole
di tanti soci che rappresentino almeno il 67% (sessantasette
per cento) del capitale sociale sulle materie di cui ai nn. 4) e 5)
dell’art. 2479, comma 2, del codice civile, nonché sullo scioglimento
anticipato della società, sulla nomina e sui poteri dei liquidatori, sulla
revoca dello stato di liquidazione, sull’emissione di titoli di debito ed in
merito alla riduzione del capitale sociale per perdite.
Le deliberazioni dell'assemblea sono adottate con le modalità di votazione
determinate di volta in volta dal presidente.
Articolo 17
Modalità di amministrazione
1. La Società è amministrata su decisione dell’Assemblea dei soci in
sede di nomina da un amministratore unico.
2. Per organo amministrativo si intende, ai fini del presente statuto,
l’amministratore unico.
Articolo 18
Disposizioni generali
1. Gli amministratori possono essere non soci, nel rispetto dei criteri,
dei requisiti e dei limiti fissati dall’art. 11 del Testo Unico in materia di
società a partecipazione pubblica, ad esclusione dei dipendenti delle
amministrazioni pubbliche controllanti o vigilanti. Ai dipendenti di società
controllanti si applica l’art. 11, comma 8, del Testo Unico in materia
di società a partecipazione pubblica.
2. Non potranno ricoprire la carica di amministratore né quella di direttore
generale coloro che:
a) si trovino nelle situazioni di incompatibilità stabilite dall'art. 63,
comma 1, n. 1 e n. 2 e dall'art. 64, comma 4, del D.Lgs. n. 267/2000,
dall'art. 54, comma 2, del vigente Statuto Comunale del Comune di
Eraclea o per i quali operino le cause ostative di cui all'art. 10 del
D.Lgs. 235/12 o le cause di inconferibilità e incompatibilità di cui
all’art. 11, commi 1, 8, 11, 12 e 14 del Testo Unico in materia di società
a partecipazione pubblica;
b) siano in lite con la società o siano titolari, soci illimitatamente responsabili,
amministratori, dipendenti con poteri di rappresentanza o
di coordinamento di imprese esercenti attività concorrenti o comunque
connesse con i servizi affidati alla Società.
Si applicano le disposizioni di cui all’art. 11, comma 4, del Testo Unico
in materia di società a partecipazione pubblica riguardanti l’equilibrio
di genere e, ove del caso, le disposizioni di cui al D.P.R. n.
251/2012 recante il regolamento concernente la parità di accesso agli
organi di amministrazione e di controllo nelle società controllate da
pubbliche amministrazioni.
Ciascun socio indicherà un numero di propri candidati alla carica di
amministratore unico proporzionale alla propria quota di partecipazione
al capitale sociale.
3. Gli amministratori durano in carica per tre esercizi, fino all'approvazione
del bilancio d'esercizio del terzo esercizio consecutivo, e sono
rieleggibili.
4. La cessazione degli amministratori per scadenza del termine ha effetto
dal momento in cui l'organo amministrativo è stato ricostituito.
Se nel corso dell'esercizio sociale viene a mancare, per qualsiasi
causa, l’amministratore unico, i soci provvedono alla sostituzione dello
stesso ai sensi del presente statuto. Il Comune di Eraclea, qualora
sia socio unico, provvede alla diretta sostituzione dell’amministratore
unico. Fino al momento dell’accettazione della carica da parte del
nuovo amministratore unico, resta in carica l’amministratore unico
precedente. Si applica quanto previsto dall’art. 11, comma 15, del
Testo Unico in materia di società a partecipazione pubblica relativamente
alla “prorogatio” degli organi sociali.
Articolo 19
Organi delegati e procuratori
1. L'organo amministrativo può nominare, sostituire e revocare uno o
più direttori generali, determinandone le funzioni, le attribuzioni e le
facoltà.
2. L'organo amministrativo può, altresì, nominare, sostituire e revocare
institori, procuratori e mandatari, in genere, per determinati atti o
categorie di atti.
Articolo 20
Poteri dell'organo amministrativo e rappresentanza
1. L'organo amministrativo è investito di tutti i più ampi poteri per
l'amministrazione della Società, senza eccezioni di sorta, e provvede
a tutto quanto non sia riservato, dalla legge o dal presente statuto, alla
decisione del socio.
2. La rappresentanza, anche processuale (ivi compresa la facoltà di
promuovere azioni e istanze giudiziarie, anche in sede di revocazione
e cassazione, e di nominare all'uopo avvocati e procuratori alle liti),
spetta:
- all’amministratore unico;
- a tutte le persone estranee all'organo amministrativo da questo designate
nell'ambito e per l'esercizio dei poteri loro attribuiti.
3. L’organo amministrativo approva entro il 31 ottobre il Piano Programma
in base agli indirizzi determinati con decisione del socio.
4. Il Piano Programma costituisce lo strumento programmatorio generale
con il quale la Società, in base agli indirizzi determinati dal socio,
individua gli obiettivi da perseguire ed è formato quantomeno dai
documenti richiamati dal precedente art. 11, comma 2, secondo periodo,
lettera a).
5. Il Piano Programma deve essere aggiornato periodicamente, in
funzione dell'andamento dell'attività.
Articolo 21
Organizzazione
1. L'organizzazione dell'attività aziendale deve essere finalizzata al
perseguimento degli obiettivi di efficienza, di efficacia e di economicità
della gestione. A tal fine la Società potrà avvalersi, per il perseguimento
delle proprie finalità, di professionalità presenti nella struttura
del Comune di Eraclea regolando contrattualmente con il Socio tali
rapporti. All’amministratore unico spettano i poteri, le funzioni e le responsabilità
connesse all’attuazione degli strumenti di governo societario
previsti dall’art. 6, commi 3, 4 e 5, del Testo Unico in materia di
società a partecipazione pubblica.
Articolo 22
Commissione per l'esercizio del controllo analogo
1. Qualora la Commissione per l'esercizio del controllo analogo venga
nominata dalla Giunta del Comune di Eraclea, l'organo amministrativo
sottoporrà, in attuazione a quanto disposto dall'art. 16 del Testo
Unico in materia di società a partecipazione pubblica, dall'art.
2497 e seguenti del codice civile, dall'art. 1, comma 2, e 8 del presente
statuto, la propria attività al controllo della Commissione medesima
composta da tre membri, la quale, ai fini legali e statutari suddetti,
verificherà periodicamente l'attività svolta dall'organo amministrativo
in termini di opportunità, efficienza ed efficacia delle scelte
poste in essere, in relazione agli indirizzi formulati annualmente dal
Comune di Eraclea in sede di Relazione Previsionale e Programmatica,
Piano Esecutivo di Gestione e/o altro atto di indirizzo programmatorio
e riferirà alla Giunta che provvederà, a sua volta, a relazionare
al Consiglio Comunale. Possono far parte della Commissione
dipendenti del Comune di Eraclea, il Sindaco del Comune di Eraclea
o un suo delegato, componenti del Consiglio Comunale del Comune
di Eraclea.
2. Ai fini del controllo di cui al punto precedente, la Commissione
per l'esercizio del controllo analogo riceve semestralmente dall'Organo
Amministrativo una relazione sull'andamento dei costi e dei ricavi
di gestione, sugli atti e sui contratti aziendali, sulle assunzioni,
sui trasferimenti, sulle promozioni del personale e, più in generale,
sull'attività posta in essere e sui risultati dalla stessa prodotti rispetto
agli obiettivi programmatici fissati dal Comune di Eraclea.
3. La proposta di bilancio, la proposta del Piano programma, del piano
degli investimenti, del piano finanziario, delle politiche del personale,
dei piani annuali di produzione dell'azienda di cui al precedente
art. 11, comma 2, secondo periodo, lettera a), e le variazioni che si
rendessero necessarie dovranno essere sottoposti preventivamente,
almeno 15 giorni prima dell'eventuale scadenza per l'approvazione
da parte degli organi societari competenti, alla Commissione di
controllo che esprimerà un parere al Comune di Eraclea ai fini dell'efficace
esercizio dell'attività di direzione e coordinamento ai sensi di
legge e di statuto.
4. La Commissione per l'esercizio del controllo analogo sarà autonoma
ed esterna alla società.
Articolo 23
Remunerazione degli amministratori
1. All’organo amministrativo spetta:
- il rimborso delle spese sostenute in ragione dell’Ufficio;
- un compenso determinato dall’assemblea. Il compenso dell’organo
di amministrazione non potrà essere superiore ai limiti posti ai sensi
dell’art. 11, comma 6, del Testo Unico in materia di società a partecipazione
pubblica. In ogni caso, non è possibile corrispondere gettoni
di presenza o premi di risultato da riconoscere dopo lo svolgimento
dell’attività e trattamenti di fine mandato. Ai dirigenti non è possibile
corrispondere indennità o trattamenti di fine mandato ulteriori rispetto
a quelli previsti dalla legge o dalla contrattazione collettiva e di stipulare
patti o accordi di non concorrenza.
Articolo 24
Organo di controllo
La Società è soggetta al controllo di legalità (art. 2403 c.c.) e/o alla
revisione legale dei conti (art. 14 del D. Lgs. n. 39/2010).
La società, non essendo obbligata alla redazione del bilancio consolidato
e non rientrando tra gli enti di cui al comma 2 dell’art. 16 del D.
Lgs. n. 39/2010, può attribuire tali controllo e revisione ad un unico
soggetto, necessariamente coincidente con quello definito dall’art.
2477 codice civile come “organo di controllo”, ovvero, può attribuire il
controllo di legalità al suddetto “organo di controllo” e la revisione legale
dei conti al “revisore legale” previsto dal D. Lgs. n. 39/2010.
All’”organo di controllo”, che sarà monocratico (Sindaco Unico), si applicano
unicamente le disposizioni sul collegio sindacale previste per
le società per azioni, comprese quelle che disciplinano l’attribuzione
al medesimo della revisione legale dei conti.
Al “revisore legale” si applicano unicamente le disposizioni previste
dal D. Lgs. n. 39/2010, in particolare quelle contenute nell’art. 13 in
ordine al conferimento, revoca e dimissioni dall’incarico.
Restano ferme le attribuzioni dei soci derivanti dalla normativa in materia
di controlli sulle società partecipate dagli enti locali.
Si applicano le disposizioni di cui all’art. 11, comma 4, del Testo Unico
in materia di società a partecipazione pubblica riguardanti l’equilibrio
di genere e, ove del caso, le disposizioni di cui al D.P.R. n.
251/2012 recante il regolamento concernente la parità di accesso agli
organi di amministrazione e di controllo nelle società controllate da
pubbliche amministrazioni.
TITOLO III
BILANCIO E UTILI
Articolo 25
Bilancio e utili
1. Gli esercizi sociali iniziano l'1/1 e si chiudono il 31/12 di ogni anno.
2. Gli utili netti risultanti dal bilancio, dedotto almeno il 5% (cinque per
cento) da destinare a riserva legale fino a che questa non abbia raggiunto
il quinto del capitale, verranno ripartiti tra i soci in misura proporzionale
alla partecipazione da ciascuno posseduta, salvo diversa
decisione dei soci.
TITOLO IV
NORME TRANSITORIE E FINALI
Articolo 26
Scioglimento e liquidazione
1. La società si scioglie per le cause previste dalla legge e pertanto:
a) per la riduzione del capitale al di sotto del minimo legale, salvo
quanto è disposto dall'articolo 2482-ter c.c.;
b) nell'ipotesi prevista dall'articolo 2473 c.c., in caso di recesso da
parte del Comune di Eraclea;
c) per deliberazione dell'assemblea dei soci;
d) per le altre cause previste dalla legge.
2. In tutte le ipotesi di scioglimento l'organo amministrativo deve effettuare
nel termine di trenta giorni gli adempimenti pubblicitari previsti
dalla legge
3. L'assemblea, se del caso convocata dall'organo amministrativo,
nominerà uno o più liquidatori determinando:
- il numero dei liquidatori;
- in caso di pluralità di liquidatori, le regole di funzionamento del collegio;
- a chi spetta la rappresentanza della società;
- i criteri in base ai quali deve svolgersi la liquidazione;
- gli eventuali limiti ai poteri dell'organo di liquidazione.
Articolo 27
Foro competente
1. Foro competente in caso di controversie è quello di Venezia.
Articolo 28
Disposizioni applicabili
1. Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si fa riferimento
alle norme previste dal codice civile per le società a responsabilità limitata
e alle norme previste dal Testo Unico degli Enti Locali
(T.U.E.L.), dal Testo Unico in materia di società a partecipazione
pubblica e dalle altre leggi speciali in materia.
F.to Francesco Di Giorgio
F.to Marco Bianchini Notaio (L.S.)
STATUTO DELLA SOCIETA' "ERACLEA PATRIMONIO E SERVIZI
S.R.L."
TITOLO I
DENOMINAZIONE – OGGETTO – SEDE - DURATA
CAPITALE SOCIALE
Articolo 1
1. E' costituita una società a responsabilità limitata denominata "ERACLEA
PATRIMONIO E SERVIZI S.R.L." (in seguito denominata
"Società"), disciplinata dalle disposizioni del codice civile e del Testo
Unico in materia di società a partecipazione pubblica (D. Lgs. n.
175/2016).
Ai sensi della normativa nazionale e comunitaria in materia di servizi
di interesse generale, anche economico:
a) la società è a capitale interamente pubblico, fatta eccezione per
i casi in cui la partecipazione di capitali privati sia prevista dalla legge
ed avvenga in forme che non comportino in ogni caso controllo o potere
di veto, nè l’esercizio di una influenza determinate sulla società;
b) l’ente pubblico o gli enti pubblici titolari, anche in forma associata
ed anche in via indiretta, del capitale sociale esercitano sulla società
stessa, anche in forma congiunta, un controllo analogo a quello
esercitato sui propri servizi, nelle forme previste dal presente statuto,
dal Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali e dal Testo
Unico in materia di società a partecipazione pubblica e di servizi
pubblici locali;
c) la società realizza oltre l’ottanta per cento (80%) del proprio fatturato
nello svolgimento dei compiti ad essa affidati dall’ente pubblico
o enti pubblici soci, anche indirettamente. La produzione ulteriore rispetto
al suddetto limite di fatturato è consentita solo a condizione
che la stessa permetta di conseguire economie di scala o altri recuperi
di efficienza/efficacia sul complesso dell’attività principale della
società.
Articolo 2
Oggetto
1. La società ha per oggetto esclusivo:
- la gestione del patrimonio immobiliare del Comune di Eraclea, tanto
destinato a servizi di interesse generale, quanto destinato a servizi di
interesse ecnomico generale, che potrà esserle anche conferito in
proprietà dal Comune medesimo, nonché la realizzazione di nuovi
impianti, reti, dotazioni patrimoniali, immobili ed infrastrutture di interesse
del predetto Comune;
- la gestione degli immobili ed infrastrutture, delle reti, degli impianti e
dotazioni patrimoniali suddette dell'ente locale socio o degli enti locali
soci;
- l'erogazione di servizi di interesse generale, anche economico, di
competenza dell'ente locale socio o degli enti locali soci.
2. In particolare, in attuazione degli scopi statutari di cui al precedente
comma 1, la Società potrà svolgere le attività di:
a) realizzazione e gestione di impianti tecnologici per l'espletamento
dei servizi di gas, luce e calore;
b) gestione e manutenzione degli edifici pubblici o destinati ad uso
pubblico o di pubblico interesse e verifica degli impianti interni (impianti
igienico sanitari, di riscaldamento, elettrici, di condizionamento,
ecc.) al fine di assicurare piena efficienza ed affidabilità agli stessi;
c) realizzazione e gestione, nonché alienazione (secondo piani approvati
dal Comune e dalle competenti Superiori Autorità, ai sensi
della normativa vigente) del patrimonio edilizio abitativo pubblico, con
esclusione dell'attività di intermediazione mobiliare ex D. Lgs. n.
58/1998;
d) costruzione e gestione di strade, parcheggi, autosilos, autostazioni
e di ogni altra struttura di supporto alla viabilità comunale;
e) acquisto, ristrutturazione e riqualificazione, costruzione e gestione
di immobili, attrezzature ed impianti da destinarsi ad attività di rilevanza
pubblica turistiche, sportive, ricreative, di benessere per la località
e la cittadinanza, culturali, di spettacolo, nonché a servizi di interesse
generale, anche economico;
f) realizzazione di opere pubbliche o di interesse pubblico, in generale.
3. La Società può procedere all'affidamento di incarichi di progettazione
a soggetti qualificati ed alla costruzione di opere ed impianti utili
allo svolgimento dei servizi e delle attività sopra indicati.
4. La Società può svolgere le attività di gestione amministrativa relative
ai servizi di cui al presente articolo, ivi incluse le attività di accertamento,
liquidazione, riscossione anche coattiva degli importi dovuti in
relazione ai servizi erogati, nei limiti delle leggi vigenti.
5. La Società può espletare, direttamente ed indirettamente, tutte le
attività rientranti nell'oggetto sociale e tutte le attività complementari,
connesse, collegate, strumentali, collaterali ed accessorie ai servizi di
cui al presente articolo, nonché, nei limiti richiamati dal presente statuto,
le attività di diritto privato utili ai propri fini.
6. Al fine del raggiungimento degli scopi sociali, la società:
- in quanto società a capitale interamente pubblico costituita o partecipata
da enti locali anche per la produzione di beni e servizi strumentali
all'attività di tali enti (oltre che di servizi di interesse generale,
anche economico), deve operare con gli enti costituenti o partecipanti
secondo quanto stabilito dall’art. 1, comma 2, del presente statuto, 4,
comma 4 e 16, comma 3, del Testo Unico in materia di società a partecipazione
pubblica e non può partecipare, in quanto affidataria delle
suddette attività strumentali, ad altre società, come previsto dall’art.
4, commi 2, lettera d), 4 e 5, del suddetto Testo Unico. La società, a
tali condizioni, potrà quindi ricevere in affidamento diretto "appalti in
house" strumentali, oltre che servizi di interesse generale, anche economico
(quali il servizio idrico integrato, servizio di igiene ambientale,
trasporto pubblico locale, illuminazione pubblica, pubbliche affissioni,
gestione di impianti sportivi comunali, di impianti cimiteriali, di
farmacie comunali, di parcheggi pubblici, ecc.). Per "appalti in house"
strumentali si intendono, ai fini del presente statuto, quei contratti con
cui l'ente locale commissiona specificamente alla società un lavoro,
un servizio od una fornitura determinata, il cui corrispettivo è direttamente
a carico dell'ente locale e non dell'utenza ed il cui beneficiario
è direttamente l'ente locale (quali la gestione della manutenzione ordinaria
e straordinaria del patrimonio immobiliare comunale). Pertanto,
a favore dell'ente locale unico socio esercente il controllo analogo
o degli enti locali soci esercenti il controllo analogo congiunto potranno
essere svolti con affidamento diretto sia servizi di interesse generale,
anche economico, sia appalti "in house" strumentali. Per la parte
di attività societaria non prevalente come definita ai sensi dell’art.
1, comma 2, del presente statuto, potranno essere svolti dalla società
sia servizi di interesse generale, anche economico, sia appalti anche
a favore di enti locali affidanti non soci e rapporti di fornitura/servizio
con soggetti terzi;
- potrà assumere interessenze, quote o partecipazioni anche azionarie
in altre società, imprese, consorzi ed enti anche di tipo associativo
aventi scopi affini, analoghi, complementari o strumentali al proprio,
alle condizioni e nei limiti di quanto precisato al punto precedente;
- potrà in via non prevalente, non nei confronti del pubblico e con l’esclusione
delle attività riservate previste dal Decreto Legislativo 1 settembre
1993 n. 385 e successive modificazioni ed integrazioni e dal
Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n. 583 e successive modificazioni
ed integrazioni, compiere tutte le operazioni commerciali, finanziarie,
mobiliari ed immobiliari che siano ritenute utili o necessarie per
il raggiungimento dell’oggetto sociale, compreso l’acquisto, la rivendita
e l’assunzione in affitto di aziende di terzi purché dei settori rientranti
nell’oggetto sociale;
- partecipare a gare e concorsi di qualunque genere;
- potrà concedere fideiussioni, consentire iscrizioni ipotecarie sugli
immobili sociali, ove ammissibile, e prestare avalli e ogni altra garanzia
reale e/o personale a garanzia di debiti e obbligazioni proprie.
Articolo 3
Sede
1. La società ha sede nel Comune di Eraclea.
Articolo 4
Durata
1. La società è contratta a tempo indeterminato.
Articolo 5
Capitale Sociale
1. Il capitale sociale è fissato in Euro 20.000,00 (ventimila virgola zero
zero).
2. Il capitale è assunto e sottoscritto dal socio unico costituente mediante
conferimento in denaro effettuato integralmente in unica soluzione
contestualmente alla costituzione.
3. Qualora la società risulti conferitaria di beni patrimoniali anche inalienabili
dell’ente locale socio fondatore, lo stesso è tenuto a mantenere
la proprietà dell'intero capitale sociale. Qualora ciò non ricorra,
sempre nel rispetto della legislazione vigente, l’ente locale o gli enti
locali partecipanti o affidanti possono partecipare alla società anche
in via indiretta, ai sensi dell’art. 4 del Testo Unico in materia di società
a partecipazione pubblica, per il tramite di società “in house”, di
società a partecipazione pubblica che rispettino la condizione di cui
all’art. 16, comma 1, del suddetto Testo Unico e di società che hanno
come oggetto esclusivo la gestione di partecipazioni societarie di enti
locali di cui al comma 5 dell’art. 4 del Testo Unico richiamato.
4. Il capitale sociale potrà essere modificato, in diminuzione, come in
aumento, anche mediante conferimento dei beni, con deliberazione
da assumersi dall'Assemblea, nel rispetto delle modalità e condizioni
previste dal Codice Civile e dal presente Statuto.
5. La società potrà acquisire dai soci versamenti e finanziamenti, a titolo
oneroso o gratuito, con o senza obbligo di rimborso, nel rispetto
delle normative vigenti, con particolare riferimento a quelle che regolano
la raccolta di risparmio tra il pubblico e tra i soci.
Articolo 6
Vincolo al trasferimento delle partecipazioni
1. Le quote sociali sono trasferibili per atto tra vivi, esclusivamente
tra enti pubblici locali salvo il diritto di prelazione spettante ai soci da
esercitarsi entro 30 (trenta) giorni dal ricevimento dell’avviso con il
quale il cedente dovrà comunicare agli altri soci le condizioni e le modalità
del trasferimento, compreso il prezzo ed i termini di pagamento,
mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento.
2. La mancata risposta nel termine di 30 (trenta) giorni ha valore di
rinuncia all'esercizio del diritto di prelazione.
Articolo 7
Adempimenti specifici dovuti alla presenza di un unico socio
1. Fino a quando l'intera partecipazione appartiene ad un solo socio,
gli amministratori devono effettuare gli adempimenti previsti dagli articoli
2250, 2470 e 2478 c.c.
2. L'unico socio può provvedere alla pubblicità prevista nel comma
precedente.
3. Le dichiarazioni degli amministratori rese ai fini del presente articolo
devono essere riportate, entro trenta giorni dall'iscrizione nel Registro
delle Imprese, nel libro delle assemblee dei soci e devono indicare
la data di tale iscrizione.
Articolo 8
Soggezione ad attività di direzione e coordinamento
1. La società deve indicare la propria soggezione all'attività di direzione
e coordinamento del Comune di Eraclea negli atti e nella corrispondenza,
nonché mediante iscrizione, a cura degli amministratori,
presso la sezione del registro delle imprese di cui all'articolo
2497-bis, comma secondo, c.c..
2. Il Comune unico socio che, esercitando l'attività di direzione e coordinamento
sulla società controllata, agisce in violazione dei principi
di corretta gestione societaria, è responsabile nei confronti dei creditori
sociali per l'eventuale lesione provocata all'integrità del patrimonio
sociale, ai sensi dell'art. 2497 del codice civile.
3. Non sussiste questa responsabilità quando il danno alla società risulta
mancante alla luce del risultato complessivo dell'attività di direzione
e coordinamento svolta dal Comune, ovvero quando il danno
alla società risulta integralmente eliminato anche a seguito di operazioni
a ciò dirette e cioè di "vantaggi compensativi" in base ai quali la
società può compiere anche, nell'interesse del Comune socio unico e
nell'attuazione dell'attività di direzione e coordinamento esercitata da
quest'ultimo, operazioni "svantaggiose" per essa società, purché il
Comune unico socio tenga indenne ed integro il patrimonio sociale
nei confronti dei terzi creditori mediante l'attribuzione alla società di
"vantaggi compensativi", diretti o indiretti, che compensino la società
integralmente dello svantaggio economico subito.
4. La società deve rendere pubblico presso il Registro delle Imprese
l'ente che esercita l'attività di direzione e coordinamento su di essa.
5. La società deve, annualmente, illustrare nel bilancio i dati dell'ultimo
bilancio approvato dell'ente che esercita l'attività di direzione e
coordinamento su di essa e, nella relazione sulla gestione allegata al
bilancio, tutti i rapporti intercorsi tra la società e l'ente e l'effetto che
l'attività di direzione e coordinamento dell'ente ha avuto sull'esercizio
dell'impresa sociale e sui suoi risultati economici e finanziari.
6. L'organo amministrativo della società soggetta alla direzione e coordinamento
del Comune deve adeguatamente motivare le proprie
decisioni che risultano influenzate dalla direzione e coordinamento
del Comune stesso e riepilogare tali decisioni con le loro motivazioni,
sinteticamente, nella relazione annuale sulla gestione allegata al bilancio.
7. I finanziamenti soci effettuati dal Comune unico socio ai sensi e
per gli effetti di cui all'art. 2497 quinquies del codice civile sono postergati,
nella possibilità di loro restituzione da parte della società, ai
debiti di terzi.
TITOLO II
ORGANI DELLA SOCIETA' E ORGANIZZAZIONE
Articolo 9
Organi della Società
1. Sono organi della Società:
- Assemblea dei soci;
- L'Organo di amministrazione;
- Il Sindaco Unico e/o il Revisore unico
Articolo 10
Domiciliazione
1. Il domicilio dei soci, degli amministratori, dei sindaci o del revisore,
se nominati, per i loro rapporti con la società, è quello che risulta dal
Registro delle Imprese.
Articolo 11
Assemblea dei soci
1. L'assemblea dei soci decide sulle materie riservate alla competenza
dei soci ai sensi dell'art. 2479, secondo comma, del Codice Civile.
2. Sono competenze esclusive dell'Assemblea:
a) l'approvazione del bilancio di esercizio e la destinazione degli utili;
b) la nomina dell'organo di amministrazione;
c) la nomina del Sindaco Unico o del Revisore unico;
d) le modifiche dell'atto costitutivo e allo statuto;
e) la decisione di compiere operazioni che comportano una sostanziale
modificazione dell'oggetto sociale o una rilevante modificazione
dei diritti dei soci.
Inoltre, l'assemblea dei soci è competente a deliberare in materia di:
a) approvazione, entro il 31 dicembre dell'anno precedente a quello
di riferimento, del piano programma della gestione e degli investimenti,
con indicazione quantomeno degli impieghi conseguenti e delle
relative fonti di finanziamento, nonché della pianta organica del
personale prevista, e del bilancio preventivo costituito dal conto economico
previsionale e dallo stato patrimoniale previsto al termine dell'esercizio
di previsione, unitamente ai relativi flussi di cassa previsionali,
nonchè degli atti di indirizzo con i quali l’ente locale o gli enti locali
soci fissano, previa adozione di propri provvedimenti amministrativi,
obiettivi specifici, annuali e pluriennali, sugli investimenti e sul
complesso delle spese di funzionamento, ivi comprese quelle per il
personale;
b) aumento o riduzione del capitale sociale;
c) emissione di titoli di debito ai sensi dell'art. 2483 del Codice Civile;
d) determinazione dell'eventuale compenso spettante all'organo amministrativo
e al Sindaco Unico (o Revisore unico);
e) acquisizione/alienazione di beni immobili in/di proprietà della società
e la costituzione/estinzione/modificazione/trasferimento, su di
essi, di diritti reali o di godimento ultranovennale a favore di terzi;
f) acquisizione/dismissione, nei casi consentiti dal presente statuto, di
partecipazioni maggioritarie o di controllo in altre società o da cui derivi
responsabilità illimitata per le obbligazioni della società partecipata;
g) limiti massimi e criteri generali per il ricorso all'indebitamento, in
particolare per quello garantito su beni sociali;
h) decisioni in ordine allo scioglimento anticipato della società e alla
sua cessazione; la nomina, la revoca e la sostituzione dei liquidatori
e i criteri di svolgimento della liquidazione, le decisioni che modificano
le deliberazioni assunte ai sensi dell'art. 2487, 1° comma, del codice
civile;
i) argomenti che l'organo di amministrazione o il socio unico sottopongano
all'assemblea.
3. Il socio ha pieno accesso a tutti gli atti e alle delibere degli organi
societari.
Articolo 12
Funzionamento dell'assemblea
1. L'assemblea è convocata dall'organo amministrativo anche fuori
dalla sede sociale, purché in Italia.
2. In caso di impossibilità dell'organo amministrativo o di sua inattività,
l'assemblea può essere convocata dal sindaco unico o dal revisore,
se nominato, o anche dal socio.
3. L'assemblea è convocata entro il 31 dicembre dell'esercizio precedente
per l'approvazione sia del piano programma della gestione e
degli investimenti che del bilancio preventivo, ai sensi e per gli effetti
di cui al precedente art. 11, comma 2, secondo periodo, lettera a),
del presente statuto.
4. L'assemblea per l'approvazione del bilancio di esercizio deve essere
convocata entro 120 giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale.
Quando particolari esigenze lo richiedono, e comunque con i limiti e
le condizioni previsti dall'art. 2364, ultimo comma, del codice civile,
l'assemblea per l'approvazione del bilancio di esercizio potrà essere
convocata entro il maggior termine previsto dalla norma citata.
5. L'assemblea viene convocata con avviso inoltrato almeno otto
giorni prima di quello fissato per l'adunanza, con lettera raccomandata,
fax o messaggio di posta elettronica, fatto pervenire agli aventi diritto
al domicilio risultante dai libri sociali. Nell'avviso di convocazione
devono essere indicati il giorno, il luogo, l'ora dell'adunanza, eventualmente
anche in seconda convocazione, e l'elenco delle materie
da trattare.
6. Anche in mancanza di formale convocazione l'assemblea si reputa
regolarmente costituita quando ad essa partecipa l'intero capitale sociale
e tutti gli amministratori e il sindaco unico, se nominato, sono
presenti o informati e nessuno si oppone alla trattazione dell'argomento;
in questo caso, se gli amministratori o il sindaco unico, se nominato,
non partecipano personalmente all'assemblea, dovranno rilasciare
apposita dichiarazione scritta, da conservarsi agli atti della società,
nella quale dichiarano di essere informati su tutti gli argomenti
posti all'ordine del giorno e di non opporsi alla trattazione degli stessi.
Articolo 13
Svolgimento dell'assemblea
1. L'assemblea è presieduta dall’amministratore unico o in sua assenza
da persona designata dal socio unico.
2. Spetta al presidente dell'assemblea constatare la regolare costituzione
della stessa, accertare l'identità e la legittimazione dei presenti,
dirigere e regolare lo svolgimento dell'assemblea ed accertare e proclamare
i risultati delle votazioni.
3. L’assemblea dei soci potrà svolgersi anche per audio o video conferenza,
nel rispetto del metodo collegiale e della parità di trattamento
dei soci, a condizione che sia consentito al presidente dell’assemblea
accertare l’identità e la legittimazione degli intervenuti, regolare
lo svolgimento dell’adunanza, constatare e proclamare i risultati della
votazione. Gli intervenuti devono poter partecipare alla discussione
ed alla votazione simultanea sugli argomenti all’ordine del giorno,
nonché visionare, ricevere o trasmettere documenti. Nell’avviso di
convocazione devono essere indicati i luoghi audio – video collegati,
a cura della società, nei quali gli intervenuti potranno affluire. La riunione
si riterrà svolta nel luogo dove sono presenti il presidente
dell’assemblea ed il segretario.
Articolo 14
Deleghe
1. Il socio può farsi rappresentare anche da soggetto non socio per
delega scritta, che deve essere conservata dalla società. Nella delega
deve essere specificato il nome del rappresentante.
2. La rappresentanza non può essere conferita ad amministratori, al
sindaco unico o al revisore, se nominati.
Articolo 15
Verbale dell'assemblea
1. Le deliberazioni dell'assemblea devono constare da verbale sottoscritto
dal presidente dell'assemblea e dal soggetto verbalizzante.
2. Il verbale deve indicare la data dell'assemblea e, anche in allegato,
l'identità dei partecipanti e il capitale rappresentato; deve altresì indicare
le modalità ed il contenuto delle manifestazioni di volontà del socio
unico.
3. Il verbale deve riportare gli esiti degli accertamenti fatti dal presidente
a norma del precedente articolo 13, comma 2.
4. Nel verbale devono essere riassunte, su richiesta del socio, le sue
dichiarazioni pertinenti all'ordine del giorno.
5. Il verbale dell'assemblea, anche se redatto per atto pubblico, deve
essere trascritto, senza indugio, nel libro delle decisioni dei soci.
Articolo 16
Quorum costitutivi e deliberativi
1. L'assemblea è regolarmente costituita, sia in prima che in seconda
convocazione, con la presenza del socio unico (a mezzo del legale
rappresentante o suo delegato), che rappresenta l'intero capitale sociale;
il medesimo è il solo titolato a deliberare in sede assembleare.
In caso di pluralità di enti locali soci, l’assemblea delibera sia in prima
che in seconda convocazione con il voto favorevole di tanti soci che
rappresentino almeno la metà del capitale sociale. L'assemblea delibera
invece, sia in prima che in seconda convocazione, con il voto favorevole
di tanti soci che rappresentino almeno il 67% (sessantasette
per cento) del capitale sociale sulle materie di cui ai nn. 4) e 5)
dell’art. 2479, comma 2, del codice civile, nonché sullo scioglimento
anticipato della società, sulla nomina e sui poteri dei liquidatori, sulla
revoca dello stato di liquidazione, sull’emissione di titoli di debito ed in
merito alla riduzione del capitale sociale per perdite.
Le deliberazioni dell'assemblea sono adottate con le modalità di votazione
determinate di volta in volta dal presidente.
Articolo 17
Modalità di amministrazione
1. La Società è amministrata su decisione dell’Assemblea dei soci in
sede di nomina da un amministratore unico.
2. Per organo amministrativo si intende, ai fini del presente statuto,
l’amministratore unico.
Articolo 18
Disposizioni generali
1. Gli amministratori possono essere non soci, nel rispetto dei criteri,
dei requisiti e dei limiti fissati dall’art. 11 del Testo Unico in materia di
società a partecipazione pubblica, ad esclusione dei dipendenti delle
amministrazioni pubbliche controllanti o vigilanti. Ai dipendenti di società
controllanti si applica l’art. 11, comma 8, del Testo Unico in materia
di società a partecipazione pubblica.
2. Non potranno ricoprire la carica di amministratore né quella di direttore
generale coloro che:
a) si trovino nelle situazioni di incompatibilità stabilite dall'art. 63,
comma 1, n. 1 e n. 2 e dall'art. 64, comma 4, del D.Lgs. n. 267/2000,
dall'art. 54, comma 2, del vigente Statuto Comunale del Comune di
Eraclea o per i quali operino le cause ostative di cui all'art. 10 del
D.Lgs. 235/12 o le cause di inconferibilità e incompatibilità di cui
all’art. 11, commi 1, 8, 11, 12 e 14 del Testo Unico in materia di società
a partecipazione pubblica;
b) siano in lite con la società o siano titolari, soci illimitatamente responsabili,
amministratori, dipendenti con poteri di rappresentanza o
di coordinamento di imprese esercenti attività concorrenti o comunque
connesse con i servizi affidati alla Società.
Si applicano le disposizioni di cui all’art. 11, comma 4, del Testo Unico
in materia di società a partecipazione pubblica riguardanti l’equilibrio
di genere e, ove del caso, le disposizioni di cui al D.P.R. n.
251/2012 recante il regolamento concernente la parità di accesso agli
organi di amministrazione e di controllo nelle società controllate da
pubbliche amministrazioni.
Ciascun socio indicherà un numero di propri candidati alla carica di
amministratore unico proporzionale alla propria quota di partecipazione
al capitale sociale.
3. Gli amministratori durano in carica per tre esercizi, fino all'approvazione
del bilancio d'esercizio del terzo esercizio consecutivo, e sono
rieleggibili.
4. La cessazione degli amministratori per scadenza del termine ha effetto
dal momento in cui l'organo amministrativo è stato ricostituito.
Se nel corso dell'esercizio sociale viene a mancare, per qualsiasi
causa, l’amministratore unico, i soci provvedono alla sostituzione dello
stesso ai sensi del presente statuto. Il Comune di Eraclea, qualora
sia socio unico, provvede alla diretta sostituzione dell’amministratore
unico. Fino al momento dell’accettazione della carica da parte del
nuovo amministratore unico, resta in carica l’amministratore unico
precedente. Si applica quanto previsto dall’art. 11, comma 15, del
Testo Unico in materia di società a partecipazione pubblica relativamente
alla “prorogatio” degli organi sociali.
Articolo 19
Organi delegati e procuratori
1. L'organo amministrativo può nominare, sostituire e revocare uno o
più direttori generali, determinandone le funzioni, le attribuzioni e le
facoltà.
2. L'organo amministrativo può, altresì, nominare, sostituire e revocare
institori, procuratori e mandatari, in genere, per determinati atti o
categorie di atti.
Articolo 20
Poteri dell'organo amministrativo e rappresentanza
1. L'organo amministrativo è investito di tutti i più ampi poteri per
l'amministrazione della Società, senza eccezioni di sorta, e provvede
a tutto quanto non sia riservato, dalla legge o dal presente statuto, alla
decisione del socio.
2. La rappresentanza, anche processuale (ivi compresa la facoltà di
promuovere azioni e istanze giudiziarie, anche in sede di revocazione
e cassazione, e di nominare all'uopo avvocati e procuratori alle liti),
spetta:
- all’amministratore unico;
- a tutte le persone estranee all'organo amministrativo da questo designate
nell'ambito e per l'esercizio dei poteri loro attribuiti.
3. L’organo amministrativo approva entro il 31 ottobre il Piano Programma
in base agli indirizzi determinati con decisione del socio.
4. Il Piano Programma costituisce lo strumento programmatorio generale
con il quale la Società, in base agli indirizzi determinati dal socio,
individua gli obiettivi da perseguire ed è formato quantomeno dai
documenti richiamati dal precedente art. 11, comma 2, secondo periodo,
lettera a).
5. Il Piano Programma deve essere aggiornato periodicamente, in
funzione dell'andamento dell'attività.
Articolo 21
Organizzazione
1. L'organizzazione dell'attività aziendale deve essere finalizzata al
perseguimento degli obiettivi di efficienza, di efficacia e di economicità
della gestione. A tal fine la Società potrà avvalersi, per il perseguimento
delle proprie finalità, di professionalità presenti nella struttura
del Comune di Eraclea regolando contrattualmente con il Socio tali
rapporti. All’amministratore unico spettano i poteri, le funzioni e le responsabilità
connesse all’attuazione degli strumenti di governo societario
previsti dall’art. 6, commi 3, 4 e 5, del Testo Unico in materia di
società a partecipazione pubblica.
Articolo 22
Commissione per l'esercizio del controllo analogo
1. Qualora la Commissione per l'esercizio del controllo analogo venga
nominata dalla Giunta del Comune di Eraclea, l'organo amministrativo
sottoporrà, in attuazione a quanto disposto dall'art. 16 del Testo
Unico in materia di società a partecipazione pubblica, dall'art.
2497 e seguenti del codice civile, dall'art. 1, comma 2, e 8 del presente
statuto, la propria attività al controllo della Commissione medesima
composta da tre membri, la quale, ai fini legali e statutari suddetti,
verificherà periodicamente l'attività svolta dall'organo amministrativo
in termini di opportunità, efficienza ed efficacia delle scelte
poste in essere, in relazione agli indirizzi formulati annualmente dal
Comune di Eraclea in sede di Relazione Previsionale e Programmatica,
Piano Esecutivo di Gestione e/o altro atto di indirizzo programmatorio
e riferirà alla Giunta che provvederà, a sua volta, a relazionare
al Consiglio Comunale. Possono far parte della Commissione
dipendenti del Comune di Eraclea, il Sindaco del Comune di Eraclea
o un suo delegato, componenti del Consiglio Comunale del Comune
di Eraclea.
2. Ai fini del controllo di cui al punto precedente, la Commissione
per l'esercizio del controllo analogo riceve semestralmente dall'Organo
Amministrativo una relazione sull'andamento dei costi e dei ricavi
di gestione, sugli atti e sui contratti aziendali, sulle assunzioni,
sui trasferimenti, sulle promozioni del personale e, più in generale,
sull'attività posta in essere e sui risultati dalla stessa prodotti rispetto
agli obiettivi programmatici fissati dal Comune di Eraclea.
3. La proposta di bilancio, la proposta del Piano programma, del piano
degli investimenti, del piano finanziario, delle politiche del personale,
dei piani annuali di produzione dell'azienda di cui al precedente
art. 11, comma 2, secondo periodo, lettera a), e le variazioni che si
rendessero necessarie dovranno essere sottoposti preventivamente,
almeno 15 giorni prima dell'eventuale scadenza per l'approvazione
da parte degli organi societari competenti, alla Commissione di
controllo che esprimerà un parere al Comune di Eraclea ai fini dell'efficace
esercizio dell'attività di direzione e coordinamento ai sensi di
legge e di statuto.
4. La Commissione per l'esercizio del controllo analogo sarà autonoma
ed esterna alla società.
Articolo 23
Remunerazione degli amministratori
1. All’organo amministrativo spetta:
- il rimborso delle spese sostenute in ragione dell’Ufficio;
- un compenso determinato dall’assemblea. Il compenso dell’organo
di amministrazione non potrà essere superiore ai limiti posti ai sensi
dell’art. 11, comma 6, del Testo Unico in materia di società a partecipazione
pubblica. In ogni caso, non è possibile corrispondere gettoni
di presenza o premi di risultato da riconoscere dopo lo svolgimento
dell’attività e trattamenti di fine mandato. Ai dirigenti non è possibile
corrispondere indennità o trattamenti di fine mandato ulteriori rispetto
a quelli previsti dalla legge o dalla contrattazione collettiva e di stipulare
patti o accordi di non concorrenza.
Articolo 24
Organo di controllo
La Società è soggetta al controllo di legalità (art. 2403 c.c.) e/o alla
revisione legale dei conti (art. 14 del D. Lgs. n. 39/2010).
La società, non essendo obbligata alla redazione del bilancio consolidato
e non rientrando tra gli enti di cui al comma 2 dell’art. 16 del D.
Lgs. n. 39/2010, può attribuire tali controllo e revisione ad un unico
soggetto, necessariamente coincidente con quello definito dall’art.
2477 codice civile come “organo di controllo”, ovvero, può attribuire il
controllo di legalità al suddetto “organo di controllo” e la revisione legale
dei conti al “revisore legale” previsto dal D. Lgs. n. 39/2010.
All’”organo di controllo”, che sarà monocratico (Sindaco Unico), si applicano
unicamente le disposizioni sul collegio sindacale previste per
le società per azioni, comprese quelle che disciplinano l’attribuzione
al medesimo della revisione legale dei conti.
Al “revisore legale” si applicano unicamente le disposizioni previste
dal D. Lgs. n. 39/2010, in particolare quelle contenute nell’art. 13 in
ordine al conferimento, revoca e dimissioni dall’incarico.
Restano ferme le attribuzioni dei soci derivanti dalla normativa in materia
di controlli sulle società partecipate dagli enti locali.
Si applicano le disposizioni di cui all’art. 11, comma 4, del Testo Unico
in materia di società a partecipazione pubblica riguardanti l’equilibrio
di genere e, ove del caso, le disposizioni di cui al D.P.R. n.
251/2012 recante il regolamento concernente la parità di accesso agli
organi di amministrazione e di controllo nelle società controllate da
pubbliche amministrazioni.
TITOLO III
BILANCIO E UTILI
Articolo 25
Bilancio e utili
1. Gli esercizi sociali iniziano l'1/1 e si chiudono il 31/12 di ogni anno.
2. Gli utili netti risultanti dal bilancio, dedotto almeno il 5% (cinque per
cento) da destinare a riserva legale fino a che questa non abbia raggiunto
il quinto del capitale, verranno ripartiti tra i soci in misura proporzionale
alla partecipazione da ciascuno posseduta, salvo diversa
decisione dei soci.
TITOLO IV
NORME TRANSITORIE E FINALI
Articolo 26
Scioglimento e liquidazione
1. La società si scioglie per le cause previste dalla legge e pertanto:
a) per la riduzione del capitale al di sotto del minimo legale, salvo
quanto è disposto dall'articolo 2482-ter c.c.;
b) nell'ipotesi prevista dall'articolo 2473 c.c., in caso di recesso da
parte del Comune di Eraclea;
c) per deliberazione dell'assemblea dei soci;
d) per le altre cause previste dalla legge.
2. In tutte le ipotesi di scioglimento l'organo amministrativo deve effettuare
nel termine di trenta giorni gli adempimenti pubblicitari previsti
dalla legge
3. L'assemblea, se del caso convocata dall'organo amministrativo,
nominerà uno o più liquidatori determinando:
- il numero dei liquidatori;
- in caso di pluralità di liquidatori, le regole di funzionamento del collegio;
- a chi spetta la rappresentanza della società;
- i criteri in base ai quali deve svolgersi la liquidazione;
- gli eventuali limiti ai poteri dell'organo di liquidazione.
Articolo 27
Foro competente
1. Foro competente in caso di controversie è quello di Venezia.
Articolo 28
Disposizioni applicabili
1. Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si fa riferimento
alle norme previste dal codice civile per le società a responsabilità limitata
e alle norme previste dal Testo Unico degli Enti Locali
(T.U.E.L.), dal Testo Unico in materia di società a partecipazione
pubblica e dalle altre leggi speciali in materia.
F.to Francesco Di Giorgio
F.to Marco Bianchini Notaio (L.S.)
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